Macchinari per piatti       
Dettagli delle presse "Serie HPR"


STRUTTURA E GRUPPO DI PRESSATURA

La pressa HPR 600 è in grado di sviluppare una forza di pressatura di 600 Tonn. (5,88 MN).

    Uscita piatti
  • La struttura meccanica è costituita da due montanti in lamiera di grande spessore sui quali si scarica la forza proveniente dal cilindro e dalla traversa.
  • La traversa mobile, su cui sono fissati i punzoni di pressatura, scorre su speciali guide prismatiche di alta precisione.
  • Gli stampi, di particolare concezione, costruiti in acciaio speciale si adattano alla produzione di stoviglie nei differenti profili e formati facendo sì che sia possibile produrre piatti quadrati, rotondi, ottagonali ed, eventualmente, altre forme che potranno essere disegnate.
  • I punzoni sono in acciaio ricoperti da un rivestimento gommato che evita all’impasto di aderire ai tamponi stessi.  Si possono montare anche tamponi isostatici speciali.
  • Dopo la pressatura e l’apertura dello stampo, i pezzi, che si staccano dai punzoni, vengono raccolti da uno speciale dispositivo per il trasporto.
  • I pezzi, ottenuti con i ns. stampi, hanno bordi arrotondati. In questo modo la rifinitura viene semplificata, evitando le perdite di produzione dovute alla macchina sbavatrice.

CENTRALINA OLEODINAMICA E APPARECCHIATURA DI CONTROLLO COMPUTERIZZATA DELLA PRESSA

Tutti i movimenti delle parti mobili sono comandati attraverso un circuito oleodinamico, sincronizzato da un’apparecchiatura elettronica.

Vengono utilizzate valvole a comando proporzionale, controllate elettronicamente con retroazione, che permettono regolazioni di velocità e posizionamento, garantendo prestazioni di alta qualità e precisione.

Quadro logico di controllo
Tutti i comandi elettronici sono gestiti in tempo reale attraverso un computer:

  • Controllo della velocità e posizione con comando su valvole proporzionali e servovalvole
  • Controllo della pressatura con trasduttore di pressione e sensore di posizione
  • Controllo elettronico del ciclo
  • Controllo automatico dello spessore con autoregolazione
  • Memorizzazione su disco delle “ricette di regolazione”, Manutenzione ordinaria, dati statistici di produzione, allarmi.


Il filtraggio dell’olio è assicurato da un gruppo pompa/filtro ed il raffreddamento (ad acqua) è mediante scambiatore di calore dotato di elettrovalvola.

Centralina, tubazioni, masselli idraulici interni al telaio possono essere insonorizzati.

La macchina è stata progettata rispettando le norme di sicurezza delle Direttive Europee.

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